Il titolo è un po’ forte lo so. Lo spunto arriva da una domanda che mi hanno fatto qualche giorno fa durante un corso (grazie Make It So – Formazione & Consulenza). “Dovrei aggiungere i miei amici ai miei contatti LinkedIn?”. Argomento delicato, nel rispondere si rischia di essere male interpretati. Proviamo a ragionare.
I contatti su LinkedIn devono (dovrebbero):
L’interesse reciproco può nascere per:
E potremmo continuare…
Se cerchiamo lavoro gli amici FORSE sono un ponte verso qualcuno che può offrirci un lavoro (come dice Mark Granovetter ne “La Forza dei Legami Deboli”). Ma in tutti gli altri casi per me la risposta è no.
Se non ci sono interessi professionali, gli amici su LinkedIn non dovresti aggiungerli. Quale vantaggio potrei avere dall’aggiungere l’amico con cui il Venerdì bevo lo spritz?
Può sembrare un ragionamento egoista ma secondo me non lo è.
Non siamo su LinkedIn per passare il tempo ma per investirlo.
Ci relazioniamo con le persone per ragioni professionali, l’amicizia è qualcosa che può arrivare di conseguenza. Anzi è auspicabile che ciò avvenga, renderebbe i rapporti professionali molto più semplici.
Non ho la verità in tasca, questo post è solo un modo per aprire un dibattito. Mi piacerebbe tanto conoscere la tua opinione.
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