Come ogni anno l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica (Clusit) ha redatto il  Rapporto CLUSIT 2021, che inizia con una panoramica degli eventi di cyber-crime più significativi avvenuti a livello globale nel 2020, confrontandoli con i dati raccolti nei 4 anni precedenti.

  • 1.871 attacchi gravi di dominio pubblico rilevati nel corso del 2020, ovvero con un impatto sistemico in ogni aspetto della società, della politica, dell’economia e della geopolitica. In termini percentuali, nel 2020 l’incremento degli attacchi cyber a livello globale è stato pari al 12% rispetto all’anno precedente; negli ultimi quattro anni il trend di crescita si è mantenuto pressoché costante, facendo segnare un aumento degli attacchi gravi del 66% rispetto al 2017.
  • Nello specifico settore della Sanità, il 55% degli attacchi a tema Covid-19 è stato perpetrato a scopo di cybercrime, ovvero per estorcere denaro; con finalità di “Espionage” e di “Information Warfare” nel 45% dei casi.
  • Nel 2020 gli attacchi rilevati e andati a buon fine hanno avuto nel 56% dei casi un impatto “alto” e “critico”; il 44% è stato di gravità “media”.
  • Tra i settori colpiti da attacchi cyber gravi negli ultimi dodici mesi, spiccano (in ordine decrescente): “Multiple Targets”: 20% del totale. Si tratta di attacchi realizzati in parallelo verso obiettivi molteplici, spesso indifferenziati, che vengono colpiti “a tappeto” dalle organizzazioni cyber criminali, secondo una logica “industriale”.

Nel 2020 gli attacchi informatici sono stati messi a segno prevalentemente utilizzando Malware (42%), tra i quali spiccano i cosiddetti Ransomware – una tipologia di malware che limita l’accesso ai dati contenuti sul dispositivo infettato, richiedendo un riscatto – utilizzati in quasi un terzo degli attacchi (29%), la cui diffusione è in significativa crescita (erano il 20% nel 2019), sia in termini assoluti che in termini di dimensioni dei bersagli e di ammontare dei danni.

Seguono le “tecniche sconosciute” (in riferimento alle quali prevalgono i casi di Data Breach, per il 20%), mentre Phishing & Social Engineering continuano ad essere la causa di una buona parte degli attacchi (15% del totale); si registra inoltre negli ultimi dodici mesi una crescita degli attacchi sferrati per mezzo di vulnerabilità note (+ 10%), precedentemente in calo (-29% nel 2019 rispetto al 2018).

Per prevenire il cyber crime è indispensabile installare una protezione contro gli attacchi informatici. Il mercato è pieno di soluzioni anti-malware (ad link), nella scelta vanno cercate le soluzioni che:

  • offrono ovviamente la migliore protezione verso le minacce esistenti, ma che garantiscano anche copertura per quelle future
  • non compromettano le prestazioni del pc (ad esempio rallentandone l’utilizzo)
  • tutelino i dati personali e la privacy.

Un prodotto che funziona perfettamente sia con Windows, che con MacOS, Android ed iOS è Bitdefender Total Security, una soluzione all in one, un solo prodotto per proteggere tutti i tuoi dispositivi, senza rallentarli. Nei test di comparazione con altri software di sicurezza Bitdefender Total Security si è posizionato al primo posto, sia per quanto concerne la migliore protezione che il minor impatto sulle prestazioni.

Tra le principali caratteristiche del prodotto:

  • rilevamento delle minacce imbattibile per fermare i malware più sofisticati
  • tecnologie innovative per proteggerti dagli attacchi zero-day
  • protezione da ransomware multi-livello per mantenere i tuoi file al sicuro
  • VPN sicura per una completa privacy online e 200 MB/giorno/dispositivo
  • controllo genitori avanzato per proteggere le attività online dei bambini
  • minimo impatto sulle prestazioni del sistema

Malware e Ransomware

Con malware indichiamo un “Malicious Software”, ovvero un software dannoso progettato per ottenere l’accesso ad un computer, inducendo il proprietario, con l’inganno, ad installare un determinato software. Può tracciare ciò a cui l’utente sta effettuando l’accesso dal proprio computer e può causare danni senza che lui ne sia consapevole. I malware si presentano maggiormente nella forma di keylogger, virus, worm o spyware.
I malware possono essere usati per rubare informazioni sensibili o per spargere virus via email.

Differente è il ransomware, un particolare tipo di malware che blocca il computer e proibisce al proprietario l’accesso, la finalità è ottenere un “riscatto”, generalmente richiesto in Bitcoin o altra criptovaluta. Spesso questi software bloccano i file usando una chiave privata che solo l’autore del ransomware conosce. Importante considerare che anche pagando il riscatto non è detto che il pc riprenda a funzionare correttamente e che i dati non siano “compromessi”.

Bitdefender (ad link) è tra le aziende leader nel mercato delle tecnologie di sicurezza informatica, sempre attento ad innovare per anticipare i nuovi malware. Bitdefender collabora con organizzazioni governative, grandi aziende, PMI e privati in più di 150 paesi, con oltre 1.600 dipendenti, di cui 800 tra ingegneri e ricercatori.



Siamo una giovane realtà editoriale e non riceviamo finanziamenti pubblici. Il nostro lavoro è sostenuto solo dal contributo dell’editore (CuDriEc S.r.l.) e dagli introiti pubblicitari. I lettori sono la nostra vera ricchezza. Ogni giorno cerchiamo di fornire approfondimenti accurati, unici e veri.
Sostieni Moondo, sostieni l’informazione indipendente!
Desidero inviare a Moondo una mia libera donazione (clicca e dona)

GRATIS!!! SCARICA LA APP DI MOONDO, SCEGLI GLI ARGOMENTI E PERSONALIZZI IL TUO GIORNALE



La tua opinione per noi è molto importante.
Commento su WhatsApp Ora anche su Google News, clicca qui e seguici



Potrebbe interessarti anche: