Quando si collabora o si entra in una nuova azienda, non sempre i tuoi suggerimenti vengono accolti con entusiasmo.
Quantomeno non da tutti. La competizione tossica ci porta a dover giustificare le decisioni passate in modi più o meno sconclusionati per paura di essere tacciati di incompetenza, o di essere “scalzati” dal nuovo arrivato.
Il fatto che magari tu abbia avuto torto in passato, non può e non deve per forza farti apparire come un fallito.
Tendenzialmente quando una persona viene assunta è per portare NUOVE competenze e una visione DIVERSA nel team.
Riuscire nel più breve tempo possibile ad accettarla è ciò che misura il vero stato di salute di un’azienda/gruppo di lavoro.
Certo, chi arriva e critica a prescindere va giustamente rimesso in riga, ma chi si fa carico di condividere la propria esperienza al netto di argomentazioni valide, si sta anche prendendo la responsabilità dell’eventuale fallimento, quindi andrebbe quantomeno un minimo apprezzato.
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