Spesso navigando in rete ci si imbatte (quado l’editore è serio) in articoli che recano la scritta “Articolo sponsorizzato”, “Articolo redatto in collaborazione con…” o più semplicemente articoli in cui dopo un link compare la scritta “(ad link)”. Cosa significa tutto ciò? In questo articolo scopriremo cosa sono e come si scrivono contenuti sponsorizzati.
Abbiamo visto nell’articolo precedente come scrivere contenuti online, tenendo conto del tipo di contenuto (strategico o tattico), dei sensi, dei bisogni, della tipologia di cliente, di una regola base (4C). In questo articolo faremo luce su quei contenuti che sono pubblicati dietro un compenso da parte di un committente (un’azienda, o un’agenzia che lavora per un’azienda).
Chiariamo subito due concetti:
Esistono varie tipologie di contenuti sponsorizzati, per brevità riporto i più noti:
Nei primi due casi gli articoli possono contenere un link al sito dell’azienda sponsor, attività riconducibile ad una tecnica SEO (link building, ovvero la tecnica di linkare per una determinata parola chiave – anchor text – il sito del cliente), cui dedicherò un articolo ad hoc.
Ebbene si! La scoperta dell’acqua calda… scrivere articoli per un pubblico maschile o femminile cambia le carte in tavola. Attenzione, potrei anche scrivere di un prodotto per uomini, ma rivolgermi ad un target femminile (fidanzata, moglie, figlia) o viceversa.
Scrivere articoli sponsorizzati per un target maschile
Scrivere articoli sponsorizzati per un target femminile
La donna, dati alla mano, influenza o controlla circa l’85% delle decisioni d’acquisto. Quindi, dimentica tutto quanto detto sopra e concentrati su di lei. E’ lei che sceglie, è lei che decide.
Ovviamente sono consigli dati dall’esperienza e non devono, ne vogliono, diventare dei mantra da seguire pedissequamente. La curiosità e la voglia di sperimentare nel nostro mestiere è spesso la chiave del successo, quindi sii sempre pronto a mettere tutto in discussione!
Ora che sai a chi ti rivolgi, prima di iniziare a scrivere un contenuto sponsorizzato, devi definire il tipo di keyword per cui speri che il contenuto si indicizzi sui motori di ricerca. A seconda del tipo di keyword dovrai scrivere contenuti coerenti ed attinenti ai bisogni esplicitati dal potenziale cliente nel momento che effettua la ricerca.
Possiamo classificare le keyword in 5 tipologie:
Individuata la tipologia di keyword dobbiamo aver chiara la posizione del nostro lettore nel funnel del marketing. Ogni contenuto dovrà essere specifico per un cliente che si trova in un dato stadio del funnel di vendita, quindi dovremmo pensare alle informazioni che si aspetta di trovare.
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