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La logica SEO

Cosa c’è dietro la logica SEO? Da qualche anno a questa parte sentiamo sempre più spesso parlare di “SEO”. Questa è una logica che sta permettendo il successo e lo sviluppo di moltissime aziende. Imprese che vedono crescere i propri introiti derivare dal corretto utilizzo di questo strumento.

Ma che cos’è la logica SEO?

Semplicemente, tutto quello che possiamo mettere in pratica per conquistare posizioni sulla cosiddetta “SERP”. Ovvero la nostra pagina di ricerca sui browser. Infatti, letteralmente “SEO” sta per “search engine optimization”. Dunque ottimizzazione per i motori di ricerca. In linea di massima una buona strategia SEO permette all’azienda interessata di comparire tra i primi risultati in una ricerca su browser (ad esempio Google, Bing ecc.).

Tutto questo è indispensabile per il successo di un’azienda. Perchè? Beh, essenzialmente per la nostra pigrizia… Secondo una nutrita quantità di studi l’utente tende infatti a considerare conclusa la sua ricerca “accontentandosi”, o ritenendosi soddisfatto, di quanto è riuscito a trovare nelle prima o (raramente) seconda pagina di risultati sul motore di ricerca.

Volendo fare un esempio: se vivessimo a Roma e dovessimo gestire un hotel, alla ricerca di un ipotetico utente che digita “hotel a Roma”, dovremmo assicurarci che il link del sito della nostra azienda compaia nei risultati sulla pagina del motore di ricerca prima delle altre migliaia di hotel (dotati di un sito) presenti a Roma.

Primi accenni alla logica SEO

Tutto questo viene fatto grazie a specifiche parole chiave che, se scelte correttamente, consentiranno agli algoritmi del motore di ricerca di operare una maggiore quantità di “match”. Intendendo per match le comparazioni e sovrapposizioni tra le parole contenute nella ricerca dell’utente, con quelle contenute nei “tag” e nei “meta-tag” del nostro sito.

Il discorso dei tag meriterebbe un ragionamento a parte. Ma per fornire un ventaglio di nozioni generali basti sapere che più saggiamente sono scelte le parole (dunque facendo sì che possano rappresentare nel modo più semplice, veritiero e preciso possibile l’identità e gli obiettivi della nostra azienda), più possibilità il nostro sito avrà di comparire tra le prime posizioni nei risultati di ricerca del nostro utente.

Primi rudimenti di logica SEO. Photo credit: Simon by Pixabay

Ovviamente, i motori di ricerca danno la possibilità di pagare una quota in denaro per assicurarsi un posizionamento più favorevole degli altri. Infatti, per le ricerche più comuni possiamo notare, tra i primi risultati, gli annunci sponsorizzati. Ovvero spazi appositamente comprati dall’azienda di riferimento per comparire prima degli altri competitors. In pratica si paga per “saltare” alcune posizioni. Tuttavia, per quanto si possa pagare, nulla equivale ad una scelta corretta di tag.

Comparire prima di altri nelle ricerche non basta!

Una volta posizionati in alto, c’è bisogno che la descrizione del nostro sito sia accattivante. Questa breve descrizione, posizionata subito al di sotto del link al sito, è chiamata “snippet”. Lo snippet è generalmente composto da un minimo di 110 fino ad un massimo di 160 caratteri. 

Fare in modo che lo snippet del sito sia accattivante equivale ad avere maggiori chance di essere scelti nella ricerca. E questo è solo un esempio di come, nel contesto del mercato on-line, le logiche del marketing siano fondamentali per avere successo.

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Pubblicato da
Claudio Di Giuseppe

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