Cosa sono i nuovi Oled display pieghevoli, trasparenti e addirittura altoparlanti? Samsung ha recentemente dichiarato, per l’ennesima volta in realtà, l’interesse a commercializzare, inizialmente nel settore automobilistico, i primi schermi pieghevoli, figli dei già commercializzati schermi curvi. Insieme a questi schermi semitrasparenti (44% di visibilità), impermeabili e addirittura uno schermo altoparlante.

Cos’è un Oled Display?

La tecnologia usata è quella degli Oled (Organic Light Emitting Diode ovvero diodo organico a emissione di luce), una tecnologia che permette di realizzare display a colori in grado di emettere luce propria, a differenza ad esempio degli schermi LCD.

Gli aspetti positivi, com’è evidente, sono moltissimi, dalla qualità dell’immagine e dei colori fino alle infinite possibilità date dalla flessibilità e dalla leggerezza di questi schermi, gli aspetti negativi, come succede sempre con le tecnologie entranti, sono altrettanti: costo elevato, breve vita, alti consumi.

Casa Samsung infatti parla ancora di campo automobilistico per la necessità del settore di integrare informazioni durante la guida senza compromettere l’attenzione del conducente, ma anche perché l’allestimento di uno di questi monitor all’interno di un abitacolo risulta tecnicamente meno impegnativa.

Oled display integrato nel volante
Oled display integrato nel volante, by Samsung

La risposta di LG, uno dei principali competitor di Samsung nello sviluppo di nuovi monitor, è stata quella rendere pubblico un prototipo (ancora non in vendita) di un monitor in grado di scomparire all’interno di una propria “scatola protettiva” grazie alla sua estrema flessibilità. Sicuramente una novità, ma ancora anni luce da quelle meraviglie elettroniche che ci propone il cinema Hollywoodiano.

Quindi, per quanto sia facile immaginarsi un cellulare trasparente o un televisore pieghevole, questo tipo di tecnologia avrà bisogno di ulteriore sviluppo quindi prima di poter finire nei nostri smartphone, per quanto la conclusioni sembri inesorabile. Se si cerca Oled in rete infatti il mercato attuale si limita ad offrire una vasta gamma di “banali” televisori ultrapiatti ad altissima risoluzione, ovviamente tutti a prezzi decisamente importanti, segno che comunque le capacità di resa visiva e la possibilità di avere un monitor “al vivo” (senza cornice di contenimento) sono già caratteristiche allettanti per chi può permettersi una spesa che, inevitabilmente, entro un paio d’anni dovrà rifare.

Oled, una tecnologia quindi che ha già moltissime applicazioni, tanto che anche nel campo artistico sta diventando di uso comune (ad esempio “bourrasque” di Paul Cocksage sfrutta questa tecnologia), malgrado alcune lacune che probabilmente verranno colmate con lo sviluppo.

Non resta che avere pazienza e godersi la sorpresa, che sempre mamma Samsung anticipa nel video concept, piuttosto criticato, della sua idea di smartphone Oled. Voi che ne pensate?


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Nato a Viterbo il 15 agosto 1992. Laureato in Design della Comunicazione al Politecnico di Milano nel 2016 Laureando in Cinema, Video e Nuove tecnologie per l’Arte all’accademia di Brera. Amante delle filosofie orientali ma anche di cinema, fotografia, e videogames, vede una sottile connessione fra discipline che spesso sembrano non averla. Qualcuno gli da ancora del romantico quando parla di cambiare il mondo, un’idea alla volta.

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