Formazione

Ti sei mai chiesto quale sia il tuo Talento?

La conosci la parabola dei talenti? Un uomo ricco, prima di partire per un viaggio, consegnò alcuni suoi beni ai suoi 3 servi: al primo regalò 5 talenti, al secondo 2 e al terzo 1 talento. Poi partì.

Il primo investi i 5 talenti facendoli fruttare e raddoppiando il proprio capitale, il secondo lo imitò e fece lo stesso con i suoi 2 talenti.

L’ultimo per timore di sbagliare qualcosa, lo sotterrò.

Quando il padrone tornò dal suo viaggio si complimentò con i primi 2 servi: avevano raddoppiato i talenti.

Il terzo invece dissotterrò il talento e lo restituì al padrone dicendogli “hai visto ho custodito gelosamente il talento che mi avete dato.”

Il padrone lo rimproverò, gli tolse di mano quell’unico talento e lo consegnò al primo servo, sicuro che l’avrebbe fatto fruttare meglio.

Il talento nella parabola fa riferimento alla moneta in uso a quel tempo, ma se cambiamo prospettiva il talento è anche quella nostra capacità di fare qualcosa con estrema facilità, quella capacità innata e personale che ci mostra in quell’ambito come persone eccezionali.

Ti sei mai chiesto quale sia il tuo Talento? Come riconoscere il tuo Talento? Come valorizzarlo?
Il talento è spesso anche associato a quella nostra capacità di fare qualcosa in modo semplice, senza sforzo alcuno.

A volte i Talenti sono sopiti, restano lì in attesa di qualcosa, di un fattore esterno scatenante che ci dia la possibilità di scoprirli e manifestarli.

A volte non sappiamo come impiergarli, non sappiamo dove nel mondo che ci circonda ci sia bisogno proprio del nostro talento.

“La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità.” (Seneca)

Talento ed opportunità si sono incontrati in Unicornucopia insieme a Maura Amelia Bonanno che ci ha guidato in un workshop dal tema “Conoscersi per valorizzare i propri talenti con l’Enneagramma”. La mappa dell’Enneagramma ci aiuta in modo diretto, pratico ed efficace a:

  • conoscere gli automatismi mentali, emotivi e comportamentali che limitano l’espressione del proprio potenziale;
  • illuminare i talenti e valorizzare i propri punti di forza;
  • comprendere i reali bisogni, propri e del cliente;
  • migliorare le abilità comunicative e di ascolto;
  • arricchire l’abilità a dare e ricevere riscontro;
  • motivare, coinvolgerle e stimolare la partecipazione.
Condividi
Pubblicato da
Davide Giansoldati
Tags: talento

Ultimi articoli

L’AI non sostituisce il criterio. Lo mette alla prova

In occasione di un recente intervento al Club Millionaire, davanti a una platea di imprenditori,…

15 Ottobre 2026

Il vocabolario di Economia Artificiale (3/3): cosa cambia in azienda

Ultima tappa del percorso tra i concetti chiave di "Economia Artificiale" (prefazione di Salvatore Russo,…

8 Ottobre 2026

Il vocabolario di Economia Artificiale (2/3): strategie di marketing

Seconda tappa del percorso tra i concetti chiave del libro "Economia Artificiale". Nel primo articolo…

7 Ottobre 2026

Il vocabolario di Economia Artificiale (1/3): il Nuovo Mercato

A seguito dell'uscita del mio ultimo libro, "Economia Artificiale" (con prefazione di Salvatore Russo, postfazione…

5 Ottobre 2026

Economia Artificiale: l’introduzione del libro di Angelelli, in anteprima

A ottobre esce "Economia Artificiale", il nuovo saggio di Alessandro Angelelli su come vendere, comunicare…

30 Settembre 2026

B2A: cosa cambia davvero quando il cliente è un agente AI

di Alessandro Angelelli A settembre 2025 OpenAI ha lanciato una funzione che sembrava chiudere il…

16 Settembre 2026