Lo stile di comunicazione assertivo è considerato il più efficace e sano, poiché permette alle persone di esprimere i propri bisogni, desideri e opinioni in modo chiaro e diretto, senza prevaricare né essere prevaricati.
A differenza degli stili passivo o aggressivo, l’assertività consente una comunicazione equilibrata, in cui si rispettano sia i propri diritti che quelli degli altri.
Quali sono le caratteristiche dello stile assertivo?
▶ Chiarezza e trasparenza – le persone assertive comunicano in modo chiaro e diretto, esprimendo i propri bisogni e opinioni senza ambiguità. ▶ Rispetto per sé e per gli altri – l’assertività implica il rispetto per i propri diritti, sentimenti e opinioni, ma anche per quelli degli altri. Questo crea un equilibrio nella comunicazione. ▶ Capacità di dire di no – le persone assertive non hanno paura di rifiutare una richiesta o di esprimere un disaccordo, ma lo fanno in modo rispettoso e costruttivo. ▶ Postura e linguaggio del corpo aperti – il linguaggio del corpo assertivo è aperto e rilassato, con un contatto visivo stabile, un tono di voce fermo ma gentile, e una postura che indica fiducia. ▶ Esprimere emozioni e feedback – le persone assertive non reprimono i propri sentimenti, ma li comunicano in modo appropriato. Ad esempio, se sono frustrate o deluse, lo esprimono senza accusare o aggredire.
Spero ne abbiate diversi di colleghi e capi con questo stile… 😉
Dalla collaborazione tra AINEM – Associazione Italiana Neuromarketing e l’agenzia innovativa GreatPixel prende vita INO – International Neuromartech Observatory, un progetto ambizioso dedicato a esplorare le connessioni sempre più strette tra neuroscienze, tecnologie di marketing ed intelligenza artificiale.
Il nuovo osservatorio si propone di analizzare e anticipare le trasformazioni del mercato Martech, grazie all’integrazione tra ricerca neuroscientifica e soluzioni AI. Le potenzialità di queste tecnologie aprono scenari rivoluzionari per il mondo del marketing: i professionisti potranno infatti utilizzare nuovi strumenti per studiare emozioni, attenzione e comportamenti dei consumatori, nonché prevedere l’esito delle campagne con una precisione mai vista prima.
Aree di intervento: tecnologia, etica e collaborazione
L’attività di ricerca dell’INO si concentra sulla cosiddetta “AI-powered Neuromartech”, puntando a:
Prevedere risposte emotive e comportamenti dei consumatori.
Analizzare dati biometrici, tracciamento oculare e modelli vocali in tempo reale.
Raffinare le strategie di marketing, rendendole sempre più personalizzate.
Ma non si tratta solo di tecnologia: l’INO intende definire standard industriali che garantiscano trasparenza, etica e qualità. Tra i principali obiettivi figurano linee guida per la privacy, protocolli tecnici per la raccolta dati e criteri di validazione per i modelli AI.
La condivisione delle conoscenze avrà un ruolo centrale. INO prevede infatti la pubblicazione di white paper, l’organizzazione di conferenze internazionali e la creazione di una piattaforma collaborativa tra aziende e università, disponibile su neuromartech.com.
Secondo Giovanni Pola, ideatore e coordinatore di INO, “Le neuroscienze unite alle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale, sono già una realtà e diventeranno uno strumento sempre più fondamentale nel vincere la sfida della rilevanza, creare comunicazioni più coinvolgenti e monitorare sistematicamente le metriche legate all’emozione e all’attenzione nelle proprie campagne pubblicitarie”.
Anche Francesco Gallucci, vicepresidente di AINEM e direttore scientifico dell’Osservatorio, sottolinea l’importanza del progetto: “AINEM è impegnata da anni nella definizione e promozione del NEUROMARKETING e delle Neuroscienze Applicate attraverso ricerche, knowledge transfer, divulgazione, e con questo nuovo Osservatorio internazionale faremo leva sulle nostre numerose connessioni con i centri di ricerca di tutto il mondo per ricondurre l’evoluzione tecnologica al rigore scientifico, per dare un nuovo strumento evolutivo al mercato del marketing e della ricerca”.
Promotori
AINEM, nata nel 2016, è l’Associazione Italiana Neuromarketing, un punto di riferimento per il settore, con una rete di 25 dipartimenti e circa 100 Ambassador attivi in Italia e all’estero.
GreatPixel è un’agenzia leader nella consulenza per brand experience, strategia e innovazione, che collabora con startup e grandi aziende internazionali.
Uno degli aspetti più delicati di LinkedIn è riuscire a promuovere se stessi o i propri servizi senza apparire invadenti o troppo “venditori”.
Ci sono strategie che puoi adottare per attirare clienti su LinkedIn in modo naturale, generando interesse e fiducia. Ecco alcune strategie che puoi usare per generare lead senza risultare troppo promozionale:
▪︎ Crea valore ↳ Pubblica contenuti che rispondono alle domande del tuo pubblico: suggerimenti, insight, riflessioni utili a chi legge, senza aspettarti nulla in cambio. I post che educano o aiutano tendono a generare più interesse.
▪︎ Racconta storie ↳ Le storie vendono senza vendere. Racconta esperienze personali o di clienti (con il loro consenso), mostra come sei riuscito a risolvere, un problema concreto. L’autenticità è una chiave potente per costruire fiducia.
▪︎ Dietro le quinte ↳ Condividi il processo dietro il tuo lavoro, come affronti una sfida, come risolvi i problemi per i clienti, oppure quali strumenti utilizzi. Questo tipo di contenuti dimostra la tua competenza senza essere direttamente promozionale.
▪︎ Interagisci con il tuo pubblico ↳ Commenta, rispondi e partecipa alle discussioni della tua rete. Mostra interesse sincero verso i bisogni e i problemi delle persone, questo ti aiuta a costruire fiducia e aumenta la probabilità che vengano da te quando hanno bisogno.
▪︎ Sii coerente, non insistente ↳ Pubblica con regolarità contenuti che parlano delle tue competenze ma senza spingere troppo sulla promozione diretta. La coerenza aiuta a creare una percezione di affidabilità nel lungo termine.
La chiave è bilanciare il valore di ciò che offri con gli interessi del tuo target, mostrando sempre che il tuo focus è sugli altri e non su di te. Quando la tua voce è autentica e orientata ad aiutare, le persone iniziano a notarti spontaneamente e a considerarti una risorsa preziosa.
Quale strategia utilizzi per attrarre clienti su LinkedIn senza sembrare promozionale?
L’intelligenza artificiale al servizio del marketing: evoluzione o rivoluzione? è il titolo del Congresso Annuale di AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing, in programma il 4 dicembre p.v. a Milano, presso la Sala Napoleonica di Palazzo Greppi (Università degli Studi di Milano – Statale).
Si tratta di una data importante, ricorrono infatti quest’anno i 70 anni dalla fondazione dell’Associazione, da sempre impegnata a sostenere professionisti ed imprese che operano nel settore del marketing e della comunicazione.
Il tema scelto quest’anno non poteva che essere l’Intelligenza Artificiale (IA), che si presenta come la chiave per un marketing più etico, sostenibile ed innovativo. Insieme ad ospiti autorevoli esploreremo come l’IA stia ridefinendo il panorama del marketing, offrendo nuove opportunità per creare valore sia per i clienti che per la società.
L’intelligenza artificiale: un’alleata o una sfida?
Questa tecnologia in rapida evoluzione rappresenta una frontiera ancora inesplorata per molti, capace di suscitare timori ma anche straordinarie possibilità. Nel marketing l’IA offre strumenti per trasformare strategie, interpretare dati e migliorare le interazioni con i target. Ma come integrare queste innovazioni in modo etico ed efficace?
Massimo Giordani, Presidente AISM, sintetizza così il valore di questa discussione: “I 70 anni di AISM raccontano la storia del marketing in Italia, il tema di questo congresso rappresenta la chiave per il suo futuro. Questo è lo spirito che caratterizza la nostra associazione, saper guardare avanti senza dimenticare il passato, con una giusta dose di cautela verso ciò che non si conosce, ma anche con tanta curiosità e voglia di sperimentare per riuscire a cogliere le opportunità che sempre l’innovazione offre. I modelli di IA, per quanto siano ancora in uno stadio infantile della loro evoluzione, stanno già cambiando il modo in cui lavoriamo e in cui ci relazioniamo con le informazioni, per questo abbiamo deciso di parlarne in questo congresso”.
Un evento imperdibile per professionisti ed appassionati di marketing ed IA
Il Congresso si terrà mercoledì 4 dicembre 2024, dalle 08:45 alle 13:30, presso la prestigiosa Sala Napoleonica di Palazzo Greppi, Università degli Studi di Milano (via S. Antonio, 12). L’evento è gratuito edaperto a tutti previa registrazione su Eventbrite.
Programma
ore 08:45 – 09:15 | Registrazione Partecipanti ore 09:15 – 09:25 | Saluti di Benvenuto e Apertura Lavori − Esponente dell’Università Statale − Massimo Giordani Presidente AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing Introduzione al tema: Marco Camisani Calzolari Docente Universitario, Autore, Divulgatore Scientifico, Cyberumanista
ore 09:25 | Inizio Lavori Marketing e Intelligenza Artificiale: scenari possibili Massimo Giordani Presidente AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing Intelligenza Artificiale e nuove tribù del consumo Elio Franzini – Professore Ordinario Dipartimento di Filosofia Piero Martinetti Università degli Studi di Milano AI INCLUSIVE. ALL INCLUSIVE: Marketing e Comunicazione per un Futuro senza Barriere Luca Borsoni Previdi – Managing Partner & Creative Director ASBorsoni, Associato AISM
AI e MARKETING: soluzioni intelligenti per promuovere una alimentazione consapevole Luigi Bonizzi – Professore Ordinario Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche ed Odontoiatriche, Università degli Studi di Milano Marketing Convergente B2B-B2C guidato dall’AI: dall’Industria 4.0 alla 6.0 nella Catena di Valore della Ceramica Davide Settembre Blundo – Innovability Manager di Gresmalt Group, Associato AISM DomAnI Tecnologie e comunità, una sfida all’insegna dei valori Gaetano Fausto Esposito – Docente di Economia Politica e Direttore Generale del Centro Studi G. Tagliacarne Fabrizio Bellavista Partner Emotional Marketing Lab, esperto Intelligenza Emotiva, Associato AISM
ore 10:55-11:15 | Networking Break
Etica, regole e responsabilità nell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale Elvira Oliva – Regulatory Affairs Manager di CRIF, PhD student in EU Law, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna Generative AI come abilitatore di un nuovo modo di fare Marketing e Comunicazione nel Private Banking Stefano Harak – Head of Digital Marketing & CVM, Banca Generali Intelligenza Artificiale e Sviluppo Cognitivo. Un pericolo per i giovani e non solo…? Marcello Foa Giornalista – conduce “Giù la maschera” su Rai Radio 1, Docente universitario ALMED/Cattolica Come diventare un’azienda AI-powered Fabio Moioli – Technology, Media, Telecommunications & Services Practice Consultant, Spencer Stuart Milan
TAVOLA ROTONDA Interverranno:
Mattia Affini – Presidente Aldia Cooperativa Sociale Luigi Bonizzi – Professore Ordinario Dip. di Scienze Biomediche, Chirurgiche ed Odontoiatriche, Università degli Studi di Milano Marcello Foa – Giornalista, conduce “Giù la maschera” su Rai Radio 1, Docente universitario ALMED/Cattolica Elio Franzini – Professore Ordinario Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” Università degli Studi di Milano Damiano Fuschi – Assistant Professor in Comparative Public Law, Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale, Università degli Studi di Milano Modera gli interventi: Massimo Giordani Presidente AISM Associazione Italiana Sviluppo Marketing
ore 13:30 | Conclusioni e Chiusura lavori Massimo Giordani – Presidente AISM – Associazione Italiana Sviluppo Marketing
AISM: 70 anni di innovazione nel marketing
Fondata nel 1954, AISM è la prima associazione italiana a promuovere lo sviluppo della professionalità nel marketing. Grazie a seminari, convegni e pubblicazioni, l’associazione si pone come punto di riferimento per affrontare le sfide di un mercato sempre più complesso.
La tecnologia RCS (Rich Communication Services) sta cambiando il volto della messaggistica, guadagnando terreno nel marketing digitale grazie a un aumento dell’adozione da parte delle aziende pari al 36% in più rispetto all’anno scorso. Questo tipo di messaggistica, che può generare tassi di conversione fino al 140%, sta diventando un alleato fondamentale per le imprese che vogliono migliorare la loro comunicazione e ottenere risultati concreti. Più di una semplice evoluzione degli SMS, gli RCS offrono una soluzione sicura, interattiva e multimediale, in grado di ottimizzare il marketing e potenziare l’engagement.
Rispetto ai tradizionali SMS, limitati al solo testo, gli RCS permettono alle aziende di arricchire i loro messaggi con immagini, caroselli, pulsanti call-to-action (CTA) e campi dinamici personalizzati. Ciò rende ogni comunicazione più coinvolgente e mirata, permettendo alle imprese di rispondere meglio alle esigenze dei clienti. Inoltre, gli RCS offrono un vantaggio non trascurabile in termini di sicurezza, con la certificazione dei mittenti che aiuta a prevenire frodi e phishing.
Un altro aspetto fondamentale è la velocità di interazione e la certezza che il messaggio arrivi al destinatario. Gli RCS, infatti, eliminano i limiti di caratteri e rendono l’invio più immediato e sicuro, migliorando l’esperienza sia per l’utente finale che per le aziende che lo utilizzano. Grazie a queste caratteristiche, gli RCS si presentano come una tecnologia all’avanguardia per potenziare le comunicazioni aziendali.
TeamSystem, leader nelle soluzioni digitali per il business, ha scelto di essere tra i primi in Italia a lanciare il canale RCS grazie alla collaborazione con MailUp, offrendo ai propri clienti un’opportunità innovativa in anticipo rispetto ai competitor.
A livello globale, infatti, gli RCS stanno rapidamente guadagnando popolarità: il 26% degli utenti li utilizza già, e l’adozione continua a crescere. Nonostante WhatsApp resti la piattaforma di messaggistica più utilizzata (51%), gli RCS si stanno imponendo grazie alla loro capacità di offrire un canale più sicuro, personalizzabile e interattivo, con una performance decisamente superiore ai classici SMS.
Una tecnologia che registra una crescita del 36% e offre alle aziende un tasso di conversione fino al 140%Nonostante le loro avanzate funzionalità, gli RCS sono anche facili da usare. Grazie a un sistema intuitivo, le aziende possono creare messaggi personalizzati e pianificarne l’invio in modo semplice e rapido, ottimizzando così tempo e risorse. Le potenzialità di questa tecnologia sono ampie e, per chi desidera conoscere meglio le sue caratteristiche, è disponibile un’infografica dettagliata realizzata da MailUp che spiega come sfruttarla al meglio.
L’intelligenza artificiale generativa rappresenta senza dubbio una delle innovazioni tecnologiche più dirompenti e promettenti degli ultimi anni. Come spesso accade con le grandi rivoluzioni, questa nuova tecnologia si scontra però con una certa diffidenza, una innata resistenza, da parte di molti manager e professionisti.
E’ solo difficoltà ad accettare il cambiamento? O è la conseguenza di una inadeguata cultura e conoscenza del fenomeno?
Secondo i dati riportati a livello globale solo il 15% dei manager utilizza con continuità l’intelligenza artificiale generativa all’interno dei propri contesti lavorativi, nonostante le previsioni di crescita del mercato che entro il 2032 dovrebbe raggiungere i 500 miliardi di euro (+2250% rispetto al 2023).
AI: qual è il motivo di tanta diffidenza?
Per quasi un manager su due la principale ragione è la mancanza di cultura e conoscenza dell’innovazione. È quindi fondamentale investire in iniziative di formazione e divulgazione, per colmare questo gap e permettere ai professionisti di comprendere appieno le potenzialità offerte dalla Gen AI.
In questo contesto vanno inquadrati e sostenuti con fermezza eventi come Generative AI Week, organizzato da IA Spiegata Semplice, un’opportunità che nessun professionista dovrebbe lasciarsi sfuggire per approfondire l’argomento e scoprire come applicare concretamente questa tecnologia all’interno dei propri contesti aziendali.
Generative AI Week 2024
Durante la Generative AI Week, che si terrà dal 18 al 22 novembre, in modalità 100% online e del tutto gratuita, sono previsti oltre 10.000 partecipanti e più di 50 lezioni tenute da esperti di fama internazionale, come Guido Scorza del Garante della Privacy e Virginia Padovese di NewsGuard Technologies.
L’obiettivo secondo Giacinto Fiore e Pasquale Viscanti, fondatori di IA Spiegata Semplice, è quello di “mettere al corrente manager, imprenditori e professionisti di tutti gli aspetti legati all’intelligenza artificiale generativa, acculturandoli e facendo loro vedere come utilizzare al meglio questa tecnologia all’interno del loro contesto lavorativo”.
Ma quali sono i principali ambiti di applicazione della Gen AI che possono essere sfruttati dai manager e dalle aziende?
Secondo gli esperti l’IA può rivelarsi estremamente utile come “automatic report maker” per elaborare in autonomia report dettagliati a partire da grandi volumi di dati, come “email generator” per creare bozze di messaggi da personalizzare, come “brainstorming supporter” per generare spunti creativi durante le riunioni, come “time optimizer” per strutturare agende di lavoro efficienti, come “staff coach” per realizzare contenuti formativi per i dipendenti, e infine come “personal assistant” per gestire in modo efficace le conversazioni con i clienti.
Ma sono solo alcuni esempi, le potenzialità offerte dalla Gen AI sono davvero molteplici e possono portare a significativi miglioramenti in termini di produttività, efficienza e qualità del lavoro.
Come sottolineato dagli organizzatori della Generative AI Week, “ogni qual volta che si ha a che fare con un grande potere, bisogna essere ancora più responsabili e consapevoli dell’innovazione che si ha tra le mani”.
È fondamentale che manager e professionisti acquisiscano una solida cultura digitale ed una profonda conoscenza di questa tecnologia, in modo da poterla sfruttare al meglio senza incorrere in rischi o utilizzi impropri.
Iniziative come la Generative AI Week rappresentano un’occasione imperdibile per tutti coloro che vogliono comprendere a fondo le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa ed imparare ad integrarla efficacemente all’interno dei propri contesti aziendali.
Solo attraverso una adeguata formazione e divulgazione sarà possibile superare le attuali resistenze e permettere a manager, imprenditori e professionisti di cogliere appieno i vantaggi offerti da questa nuova tecnologia, che sta rivoluzionando il nostro modo di vivere e lavorare.
Le elezioni del prossimo Presidente degli Stati Uniti si svolgeranno il 5 novembre ed in tutto il mondo c’è decisamente apprensione nel seguire le campagne dei due candidati, Trump e Harris.
I due rivali si sono affrontati sulla carta stampata ed in TV, dove l’ultimo confronto ha fatto cadere entrambi su alcuni punti ma chi ne è uscito di certo più penalizzato è stato proprio l’ex Presidente Donald Trump.
Paradossalmente, ciò che ne aveva decretato il successo nel 2016 ora lo sta penalizzando: i social network. La sfida precedente con Hillary Clinton (curioso il fatto che per la seconda volta Trump si scontri con una candidata donna) fu decisa grazie anche ad un’abilissima campagna social che smentì tutte le previsioni che confermarono comunque Clinton come la più votata a livello popolare.
Oggi, è dagli stessi social che si è scatenato il dissenso a causa delle esternazioni poco felici di Trump su diverse tematiche inerenti il gender gap. La frase sulle “gattare” in particolare ha generato una shitstorm con pochi precedenti nella storia delle elezioni, grazie anche all’intervento di Taylor Swift che si è ovviamente schierata con Harris.
Women’s March, associazione che si batte per una democrazia più femminista e multirazziale, ha annunciato una marcia verso la Casa Bianca tre giorni prima delle elezioni, il 2 novembre.
Per ribadire il proprio sostegno a Harris e soprattutto i punti caldi contestati a Trump, l’associazione ha realizzato alcuni manifesti OOH che girano per le città su furgoni. Qui sotto potete vederne alcuni esempi.
Beh, a prescindere dal credo politico, sulla chiarezza del messaggio ci sono pochi dubbi.
Come distribuiamo il nostro budget? Quali saranno i canali da presidiare? Come dovremmo comportarci con le AI ovunque? Chi sarà primo su Google? Queste sono solo alcune delle domande che ci dobbiamo porre a ridosso dell’ultimo quarter dell’anno, quello in cui tutti siamo chiamati a decidere come sviluppare il business e, quindi, come distribuire il budget a nostra disposizione per il 2025.
Il mondo del web è in pieno fermento, tutto cambia alla velocità della luce e, in quest’ultimo anno, non possiamo negarlo: stare al passo è decisamente complesso.
Per questo, con &Love srl di cui sono Co-Founder, che da sempre crede nella potenza delle relazioni e del confronto, ha chiamato a raccolta alcuni degli esperti del digital, per donare, a tutti coloro che vogliono avere un punto di vista dettagliato, un dibattito online sul futuro prossimo del web.
Grazie al supporto di WebinarPro, azienda esperta nell’organizzazione di eventi online digitali e, soprattutto, di webinar ad alta concentrazione di creatività, avremo con noi:
Assunta Corbo, autrice, divulgatrice, giornalista fondatrice del Constructive Network, con più di 200 giornalisti esperti di giornalismo costruttivo che modererà il dibattito online.
Salvatore Russo, Founder di &Love, una delle persone più capaci di raccontare Brand e Persone in Italia. Area di conoscenza: Brand Marketing e Event Marketing.
Luca Vanin, Founder di WebinarPRO, autore di un capolavoro didattico per i marketing, “Marketing Workbook” appena uscito. Partner di questi eventi e, soprattutto, fortemente orientato al Business. Area di conoscenza: Formazione ed Eventi online.
Flavio Mazzanti, CEO di Studio Samo, adora condividere informazioni e confrontarsi. Area di conoscenza: Mondo digital e business annesso.
Simona Ruffino, Brand Strategist e Neurobrand Specialist, ambizione e preparazione sono le sue caratteristiche. Area di conoscenza: Neuromarketing.
Marco Loguercio, Founder e CEO di FIND, Boutique di Performance Marketing, grandi pensieri, forte gentilezza, top i suoi post su LinkedIn, Area di conoscenza: SEO.
Teresa Tortora, Social Media Manager, dall’amore pazzesco per la strategia, ha cuore e creatività senza fine, esplosione di capacità. Area di conoscenza: social media marketing.
Gianpaolo Lorusso, ideatore del più grande evento d’europa per i matti della pubblicità, AdWorld Experience e uno dei massimi esperti italiani in materia. Area di conoscenza: Advertising.
Valentina Peracchi, Social&Community Strategist da 130.000 follower su IG. Naturalmente. Area di conoscenza: Social Media Marketing.
Alberto Riolfo, CEO di Websonica srl, grande esperto digital e uno dei migliori Sales Manager della Terra. Area di conoscenza: Business e Digital Marketing.
Luca Bozzato, il massimo esperto di LinkedIn in Italia, grande visione di insieme, forte conoscenza dell’area HR e Sales di grandi aziende. Area di conoscenza: LinkedIn.
Alessandro Angelelli: Direttore della testata giornalistica Moondo, Direttore Marketing di CuDriEc srl, Presidente di Assoinnovatori capace di intessere reti incredibili di collaborazioni. Area di conoscenza: Digital Marketing.
Gaia Provvedi: Business Designer&Strategist, Marketing Toys società benefit srl. Grande professionista, immensa studiosa, con una fortissima capacità analitica. Area di conoscenza: Business Development.
E, naturalmente io, dolcissima e sensibilissima, esperta del mondo SEO e Content Marketing. Attenzione, dico sempre, quando organizzo eventi: gratis non è “massì dai mi iscrivo e poi si vede” è voler contribuire alla divulgazione con altruismo, ma dietro c’è davvero tantissimo lavoro. Per cui non fatemi il torto di non presentarvi, non fatemi del male!
Il 20 e 21 novembre a Milano si terrà il Marketing Forum, un appuntamento imperdibile per tutti coloro che lavorano nel campo del marketing e, nello specifico, del digital marketing.
Il panorama del marketing è in costante evoluzione, trasformato da tecnologie emergenti che obbligano a (ri)definire strategie ed obiettivi che si adattino di volta in volta ai cambiamenti nel comportamento dei consumatori.
Per tutti i professionisti del marketing digitale è fondamentale rimanere al passo con queste trasformazioni. Ecco perché il Marketing Forum di Milano, in programma il 20 e 21 novembre 2024 presso l’UNAHOTELS Expo Fiera, rappresenta un’occasione unica ed irripetibile.
Si tratta di un evento che riunisce i maggiori esperti e leader del marketing digitale e che offre la possibilità di esplorare le nuove tendenze, approfondire le innovazioni, confrontarsi ed imparare direttamente dai migliori esperti mondiali.
Il ruolo del marketing digitale nel 2024
Il marketing digitale, supportato da software di intelligenza artificiale sempre più potenti, sta rivoluzionando il modo in cui le aziende comunicano ed interagiscono con i propri clienti. Al Marketing Forum, si toccano con mano questi temi, con l’opportunità di apprendere direttamente da esperti di calibro internazionale come Neil Patel e Joe Pulizzi, che discuteranno dei trend emergenti e delle innovazioni più recenti.
Con Neil Patel imparerai a padroneggiare il paid adv e massimizzare il potenziale SEO per generare rapidamente nuovo traffico, incrementare il ROI ed accelerare la crescita del business, mentre Joe Pulizzi insegnerà a generare nuovi pubblici, fidelizzare le audience e costruire un vantaggio competitivo differenziante. Ed ancora Giuseppe Stigliano per parlare di business innovation, Benedetta Giovanola ed Emanuele Frontoni di AI ed etica.
Le sfide e le opportunità del marketing moderno
Il Marketing Forum 2024 sarà caratterizzato da un ricco programma di sessioni incentrate su temi di grande rilevanza per chiunque operi nel marketing. Tra gli argomenti chiave, si parlerà di:
SEO e content marketing: strategie per migliorare la visibilità online e la generazione di lead di alta qualità.
Intelligenza Artificiale ed automazione: analisi dei dati con l’AI ed il modo in cui le aziende gestiscono le loro campagne digitali.
Omnicanalità e personalizzazione: creare esperienze di marketing su misura per ogni cliente, ottimizzando ogni touchpoint.
Neuromarketing: una visione su come le scienze cognitive e comportamentali possono essere applicate per aumentare la conversione e il coinvolgimento dei consumatori.
Partecipare a questo evento ti permetterà di esplorare queste e altre sfide in compagnia di esperti che hanno saputo fare la differenza a livello globale.
Networking e opportunità di business
Uno dei grandi vantaggi del Marketing Forum è la possibilità di fare rete. Oltre ad apprendere nuove competenze e tecniche, l’evento ti offre l’opportunità di creare connessioni preziose con decision maker e potenziali partner. I momenti di networking, strutturati ed informali, permetteranno di ampliare la tua rete di contatti e creare nuove opportunità di business che potranno avere un impatto diretto sul futuro del tuo brand o della tua carriera.
Perché non puoi mancare
Partecipare al Marketing Forum 2024 ti consentirà di:
La frase è tratta dal libro “Nudge. La spinta gentile” di Thaler e Sunstein e si presta ad interessanti riflessioni. Innanzitutto esprime un concetto valido in tutti i settori dell’attività umana, dalle idee appunto, al ciclo di vita di un prodotto, ma anche di un’azienda, di relazioni personali, finanche dei contenuti che generiamo.
Nella fase d’introduzione una nuova idea (un prodotto) può apparire radicale ed innovativa, spesso suscitando curiosità o scetticismo. Successivamente, se riesce a catturare l’interesse di un pubblico (soddisfare un bisogno), inizia ad essere seguita da alcuni, divenendo qualcosa di chic. Se il pubblico che segue aumenta, l’idea entra nella fase di crescita, diventa di tendenza e guadagna popolarità. A maturità l’idea (prodotto) diventa mainstream, ovvero una norma accettata. Infine, nel declino, ciò che un tempo era innovativo, chic, poi di tendenza ed infine normalità, può essere percepito come superato, vecchio, pronto per essere sostituito da nuove idee (nuovi prodotti).
L’innovazione non è solo un mezzo per evitare il declino, ma una strategia per rigenerare continuamente il valore del prodotto e rimanere competitivi. Le aziende che riescono ad implementare l’innovazione con successo evitano di diventare obsolete e riescono a guidare nuove tendenze nel mercato.
🆕 Il 16 settembre in occasione di #RomeFutureWeek presenteremo AssoInnovatori APS, organizzazione no profit nata per diffondere la cultura dell’innovazione in ogni sua forma e creare un ponte tra Innovation Manager ed imprese che vogliono innovare.